Luglio: libri sotto l’ombrellone.

Buongiorno cari lettori, quasi pronti per le vacanze? Se siete indecisi su quale libro portarvi in valigia, ecco qua le proposte di Penne d’Oriente. Trovate tutte le recensioni uscite su Facebook nel il mese di luglio.

Colgo l’occasione per dirvi che ad Agosto Penne d’Oriente fa una lunga pausa, ma non sarà una vera e propria vacanza… tornerà con una veste tutta nuova a settembre! Tantissime novità in arrivo ;). Buone vacanze!

Dal Giappone:

-Il sole si spegne di Dazai Osamu

-Tokyo Stazione Ueno di Yu Miri

Dal mondo:

-L’ombra di un principe di Caterina Franciosi

-Mishima Monogatari a cura di Teresa Ciapparoni La Rocca

-Natura viva nei dintorni di Fukushima di Serena Lavezzi

-La neve di Yuzawa di Maria Teresa Orsi e Sebastiano Tana

-Residenza Kazoku di Serena Lavezzi

Dalla Cina:

-Il sogno del villaggio dei Ding di Yan Lianke

-Il circolo della fortuna e della felicità di Amy Tan

Buona lettura!

Residenza Kazoku

Buon pomeriggio cari lettori!

Vi presento oggi il mio nuovo romanzo, edito da Pluriversum Edizioni, “Residenza Kazoku”.

TRAMA

Tōkyō, giorni nostri. Un bambino americano svanisce in uno dei residence più sicuri di tutto il Giappone e la polizia manda l’Ispettrice Watsuda insieme ai suoi due compagni Mizo Ichiro e Fukuoka Basho, esperti in persone scomparse. Gli interrogatori iniziano a tappeto, otto famiglie condividono il cortile e il giardino del residence “Kazoku”.

A una prima occhiata appare tutto perfetto, ovunque si guardi, ma presto le prime incrinature iniziano a offuscare il panorama. Ognuno sembra avere in tasca la sua verità, una parola per ogni vicino, amico e nemico, tutti credono di sapere chi è stato, chi è il più malvagio, chi il più penoso, nessuno è senza alibi. Ma ognuno di loro nasconde un segreto, alcuni più di uno e certi sono molto pericolosi. Ogni famiglia ne incolpa un’altra in un saliscendi di mezze verità e conclusioni affrettate.

Sarà grazie a una ragazzina curiosa e a un dettaglio blu elettrico se, alla fine, ogni cosa riuscirà a trovare il suo posto nell’intricato caso della scomparsa di Ismael King. E’ stato rapito? Chi avrebbe voluto fargli del male? E soprattutto perché? L’Ispettore Watsuda Ume e la sua Squadra Becchini dovranno combattere contro inesattezze, pregiudizi e bugie.

ESTRATTO

“Fu il turno di Ichiro, la sua giornata l’ aveva passata per la maggior parte seduto alla scrivania. Distribuì subito ai colleghi una copia ciascuno del rapporto definitivo dei primi interrogatori e delle dinamiche riguardanti la scomparsa di Ismael King, l’aveva redatto poco prima. Bevve un sorso di tè freddo e iniziò a spiegare. Si era concentrato sulla coppia Sayuri e Buncho, Matsumoto. Aveva scoperto un paio di cose interessanti, tra gli archivi della polizia. Due incidenti che coinvolgevano i coniugi, il primo risalente a sette anni prima e l’altro a tre. Nel 2013 i due stavano tornando a casa da una festa di Halloween da amici, secondo il verbale della polizia lei era alla guida della loro auto, un suv della Suzuki. A un incrocio non si era accorta del semaforo rosso e aveva proseguito lungo la strada, attraversando un incrocio. A quell’ora di notte c’erano poche macchine in quella zona di Tokyo, ma ne era bastata una sola. Una piccola utilitaria che portava due giovani studentesse universitarie verso la baia. Il suv aveva avuto la meglio nella collisione e l’altra automobile non aveva retto l’urto micidiale. Buncho era subito sceso per chiamare un’ambulanza e la polizia era arrivata dopo poco, le ragazze erano svenute sul colpo e non c’era testimoni vista l’ora tarda. Sayuri era risultata positiva all’etilometro e la ragazza seduta sul sedile del passeggero era morta in ambulanza. Ovviamente ne era seguito un breve processo, le avevano ritirato la patente e aveva evitato la prigione solo perché Buncho aveva pagato una lauta cauzione. Se l’era cavata con un anno di lavori socialmente utili ed era finita lì. Ichiro espose chiaramente i suoi dubbi sull’intera faccenda ai colleghi. Buncho risultò negativo all’alcool testa, al contrario della moglie. Dubitava fortemente che l’avrebbe mai fatta guidare in quelle condizioni, soprattutto perché si trattava della sua macchina. Risultava acquistata nuova di zecca solo sei mesi prima, da buon maniaco del controllo qual’era, sembrava impossibile che glielo avesse permesso. Tenendo conto dei loro rapporti era molto più probabile che il guidatore fosse lui. Forse aveva perso il controllo dell’auto per un colpo di sonno o per una banale distrazione.

Conscio dello scandalo che l’avrebbe travolto, aveva convinto in mezzo minuto la moglie a prendere il suo posto. Nessuno poteva contraddirli e andò a finire che lei si prese le colpe, le ingiurie e l’ammenda. L’aveva fatto per lui, lo amava molto, era evidente…”

Il libro è acquistabile sul sito Residenza Kazoku – Pluriversum edizioni (writingpromotion.it) e su tutti gli store fisici e online.

BUONA LETTURA!

“Dall’Hokkaido al Kyushu” il mio saggio letterario

Buongiorno cari lettori! Oggi sono felice di presentarvi il mio primo saggio, dedicato al Giappone e ai suoi scrittori.

Un progetto che avevo in mente da anni, ma non avevo mai sperato di veder realizzato davvero. Poi un giorno ho conosciuto la casa editrice Stilnovo, hanno visionato i miei lavori e mi hanno proposto di scrivere qualcosa sulla letteratura giapponese. Come potete immaginare, rifiutare era impossibile! Ecco il saggio pronto per voi lettori, fresco di stampa e già disponibile.

All’interno mi accompagnerete per un lungo viaggio, più di 2000 km dal Nord al Sud del Sol Levante. Ci fermeremo nelle città di nascita di trentadue autori e autrici, conosceremo le loro vite e le loro opere. Chi ci farà compagnia nel tour? Grandi autori classici come Kawabata e Mishima, ma anche scrittori contemporanei come Banana Yoshimoto, Natsuo Kirino, Mieko Kawakami e tantissimi altri.

Ringrazio di cuore il traduttore Massimo Suomaré per la bellissima prefazione, la troverete a inizio volume.

Vi lascio qualche parola dall’Introduzione:

“Quello che avete in mano non è un manuale di letteratura giapponese, ma piuttosto una proposta di itinerario. Da seguire, spostandosi da una città all’altra, lungo tutto il paese del Sol Levante, alla scoperta degli scrittori nipponici. Ma non solo, anche per conoscere le bellezze naturali, le pietanze locali, i monumenti storici e le leggende più affascinanti su questo paese misterioso. Soprattutto un viaggio vero e proprio nel Giappone che mi è più caro, quello dei libri. Romanzi e racconti che ho amato nel corso di tanti anni di lettura. Partiremo dal nord, dalle fredde terre dell’Hokkaidō e proseguiremo verso sud fino a toccare l’estremità meridionale dell’arcipelago nella regione del Kyūshū. In questo testo ho scelto di parlare dei libri e degli autori che più mi sono piaciuti e rimasti nel cuore. […] Il mio viaggio in Giappone, ma non solo. Un viaggio insieme ai grandi scrittori della letteratura giapponese, classici e contemporanei. Un viaggio nelle trame dei libri, fianco a fianco a personaggi, luoghi, eventi di fantasia. Un viaggio culturale, ma anche paesaggistico che ci porterà a passeggiare per le strade di tutto il paese. Ci fermeremo ad ammirare templi, ad assaporare specialità locali e a rimirare la bellezza di un albero centenario. Le nostre tappe saranno le case dove sono nati gli scrittori che ci accompagnano lungo il percorso, conosceremo le loro vite e le storie che hanno inventato. A loro è dedicato questo libro. Non vi serviranno valige pesanti e neanche zaini ingombranti. Vi basterà una poltrona comoda, una tazza di tè, magari una matita per segnarvi i libri più interessanti. L’importante è che non vi manchi l’immaginazione e la curiosità, seguitemi. Il Giappone ci aspetta.”

Avreste voglia di partire per un viaggio in Giappone? E allora perché non farlo attraverso i libri che più abbiamo amato? In compagnia dei nostri scrittori preferiti? Ora è possibile grazie a questo libro che ho scritto, progettato e pensato proprio per permettere ai lettori di fare un piccolo viaggio con la fantasia, ma non solo!

Il mio saggio letterario “Dall’Hokkaidō al Kyūshū” vi racconterà gli autori e le autrici del Sol Levante, portandovi da Nord a Sud nelle loro città di nascita. Scopriremo luoghi celebri, vedute straordinarie, templi, giardini, villaggi e grandi città, cibi e personaggi famosi.

Vi lascio qui le modalità per acquistarlo, se vorrete:

– mail a info@edizionistilnovo.com con SCONTO 10% https://www.edizionistilnovo.com/dove-acquistare/

– richiedere copia al libraio di fiducia (ricordatevi di segnalargli i distributori Centro Libri di Brescia e Mailtrade di Bologna, o di mettersi in contatto con Edizioni Stilnovo)

Un ultimo estratto per voi, parliamo di uno scrittore giallo!

Matsumoto Seichō

Kytakyūshū è stata fondata nel 1963, accorpando varie municipalità limitrofe. Come simbolo cittadino è stato scelto un fiore, nel cui centro spicca il kanji kita che significa nord. I cinque petali che lo contornano sono le antiche zone riunite nella nuova città. Una delle attrazioni è il Kokura Castle, edificato nel 1602 da Hosokawa Tadaoki. Due secoli più tardi fu semi distrutto da un incendio e poi successivamente ricostruito. Nel diciannovesimo secolo divenne una base dell’esercito, qui era distaccato il medico militare, poeta e romanziere Mori Ōgai. E’ proprio nel quartiere Kokura che nasce, nel 1902 lo scrittore di gialli Matsumoto Seichō.

Gli amanti dei gialli non possono esimersi dal leggere i suoi romanzi. Riesce a coniugare alla perfezione splendide descrizioni, indagini psicologiche, delitti efferati e personaggi vividi. I suoi non si limitano a essere dei semplici libri gialli, ma ricostruiscono situazioni, emozioni e periodi storici con grande maestria e un profondo realismo. I protagonisti di Matsumoto, spesso donne, sono tra i più completi e complessi di cui ho letto in tutta la letteratura giapponese. Come il personaggio di Teiko nel romanzo Agenzia A, il migliore tra i suoi. Siamo nel 1958, tredici anni dopo la fine della guerra. La donna si è appena sposata con Uhara Ken’ichi tramite un matrimonio combinato. I due non sanno molto del reciproco passato, ma sembra non interessargli, hanno davanti a loro un futuro più che roseo. Almeno in apparenza. Il marito lavora dividendosi tra la sede di Kanazawa e quella di Tōkyō dell’agenzia d’intermediazione pubblicitaria A. Ora che si è finalmente sistemato sentimentalmente decide di accettare un incarico fisso presso l’ufficio nella capitale. Parte, così, con il suo sostituto Honda per Kanazawa, così da fare il passaggio di consegne e l’ultimo giro dei clienti. Da lì non tornerà più indietro. Teiko si trova costretta a partire per il mare del Nord, alla disperata ricerca del marito. Prima Honda, poi suo cognato la affiancheranno in questa indagine sulla vita di Ken’ichi. Cosa le nascondeva? Cosa significano le due fotografie, raffiguranti due abitazioni, che ha trovato nascoste in un vecchio libro? Un romanzo mistery che sfocia nel thriller psicologico d’altri tempi, intuizioni finissime e acute osservazioni permetteranno alla donna di risolvere un mistero che affonda le sue radici nel Giappone del dopoguerra.”

Grazie e buona lettura, sempre!