October’s Reviews

Buongiorno lettori! Come state?

Per me continua il periodo più bello dell’anno, adoro l’autunno e l’avvicinarsi dell’inverno, le foglie rosse, i panorami suggestivi, le felpe calde, la cioccolata fumante davanti a un ottimo libro 🙂 e voi? Quale è la vostra stagione preferita?

Io intanto vi tengo compagnia con le recensioni uscite sulla pagina facebook Penne d’Oriente nel mese di ottobre, nel caso ve le foste perse. Buona lettura!

Dal mondo:

-Due racconti brevi ambientati in Giappone al tempo dei samurai di Caterina Franciosi

-In cucina con Banana Yoshimoto di Barbara Buganza

-Pyongyang paranoica di Federico Ticchi

-Talkin China di Angela Pascucci

Dalla Corea:

-L’altra faccia di un ricordo oscuro di Yi Kyunyong

Dal Giappone:

-Pioggia sul viso di Natsuo Kirino

-Le storie del negozio di bambole di Yasumi Tsuhara

-La fine dell’estate di Harumi Setouchi

-Il magico potere del riordino di Marie Kondo

-Bellezza e tristezza di Kawabata Yasunari

-Loop di Suzuki Koji

-Silenzio di Shusako Endo

-La formula del professore di Yoko Ogawa

Recensioni di settembre!

Buon giovedì cari lettori! Che libro state leggendo in questi giorni? Io ultimamente mi sono imbattuta in testi notevoli e sto scoprendo nuove penne. Sperando di farvi cosa gradita, vi lascio l’elenco di tutte le recensioni uscite sulla pagina facebook di Penne d’Oriente, ormai base ufficiale del blog. Vi aspetto anche lì, un abbraccio!

Dal Giappone:

-Il mistero della donna tatuata di Akimitsu Takagi

-Seni e uova di Mieko Kawakami

-I Delitti dello zodiaco di Shimada Soji

-La cicala dell’ottavo giorno di Mitsuyo Kakuta

-La seconda vita di Naoko di Higashino Keigo 

Dal mondo:

-Le figlie del mare di Mary L. Bacht

-Forse non tutti sanno che in Giappone… di  Antonio Moscatello

-Qin Shi Huang Di Imperatore per sempre di Anna C. Venturini

-I cannibali di Mao di Marco Lupis 

Buona lettura amici! 

Recensioni estive

Buongiorno lettori! Come state? Se vi siete persi qualche lettura o cercate consigli letterari, vi lascio qui tutte le recensioni uscite ad agosto. Romanzi, raccolte di racconti e saggi. Libri sull’Oriente, provenienti dal Giappone e da Taiwan. Le trovate sulla pagina Facebook Penne d’Oriente.

-L’ultimo volo per Tokyo di Hayashi Mariko

-Red Girls di Sakuraba Kazuki

-Il ciliegio del mio nemico di Ting-kuo Wang

-Il segno di Sarah Lotz

-La studentessa di Dazai Osamu

-Come sabbia tra le dita di Matsumoto Seicho

Buone letture, vi aspetto!!

Libri in lettura ad agosto…e buone vacanze!

Buongiorno lettori! Inizia agosto, il mese più vacanziero. Quest’anno sono riuscita a ritagliare pochi preziosi giorni per cambiare aria e scrivere con la vista sul mare. Un privilegio che spero di godermi a pieno.

Detto questo, Penne d’Oriente non si ferma. Continueranno le recensioni con cadenza settimanale e le letture per voi proseguono senza sosta e i prossimi libri che ho in lista da leggere e raccontarvi sono:

  • Le figlie del mare di M. L. Bracht
  • Talkin China di A. Pascucci
  • Il ciliegio del mio nemico di T. Wang
  • Kim Jonh-Un. Il nemico necessario di L. Napoleoni

Due saggi, di cui una raccolta di articoli giornalistici e una biografia, affiancati da due romanzi storici. Non vedo l’ora di iniziarli per poter condividere con voi le mie impressioni.

Voi andrete in vacanza? Che letture vi aspettano? Io mi porterò al mare un paio di libri e chissà, magari sbircero’ in qualche libreria del posto. Le letture acquistate lontano da casa, in vacanza, rimangono speciali a lungo. Vi terrò aggiornati sulla pagina facebook Penne d’Oriente!

Buona lettura…sotto l’ombrellone, in rifugio montano, seduti al café di una via trafficata. Ovunque siate, leggete sempre!

Penne d’Oriente sbarca su YouTube!

Buon martedì lettori! Oggi facciamo una piccola pausa dalle recensioni, voglio parlarvi di un progetto a cui tengo molto e che troverete concretizzato in un’intervista. Ma partiamo dal principio.

La settimana scorsa, attraverso questo blog, vengo contattata da Riccardo. Viaggiatore, amante dell’Oriente, videomaker, gestore dei canali e podcast Monkey Rises. Mi dice che gli piace Penne d’Oriente e vorrebbe intervistarmi.

Iniziamo a sentirci e raccontarci assiduamente, finché non mi manda le sue domande. Quindici per l’esattezza, una più originale dell’altra. La sua intervista mi ha ispirato molto e mi ha spinto a rievocare Serena, la mia passione viscerale per la lettura, la mia storia e quella del blog. È stato un bel viaggio nel tempo per me, non privo di emozioni importanti.

Sono molto felice di essere riuscita a trasmettere le mie passioni con genuinità e ardore. Sono rimasta piacevolmente colpita dal risultato finale, anche grazie all’editing puntuale e creativo di Riccardo che ha trasformato le mie parole scritte in un vero video dedicato a Penne d’Oriente. Una veste inedita per noi.

Condivido con voi questa bellissima esperienza, nella speranza che ritroviate anche il vostro amore per i libri come è successo a me, ascoltando le mie parole. Voi sapete che questo blog è nato per diletto, per pura passione e che piano piano si è trasformato in un luogo di scambio continuo. Grazie a voi.

Ringrazio Riccardo e il suo canale Monkey Rises per l’iniziativa, la volontà e lo slancio curioso che lo ha spinto a volermi conoscere.

Vi lascio il link della video intervista, fatemi sapere cosa ne pensate lettori e buona giornata! Penne d’Oriente

La gatta, Shozo e le due donne. Junichiro Tanizaki

Buongiorno lettori! Oggi torniamo nel Giappone piu’ classico. Questo che vi presento è per certo il mio romanzo preferito di Tanizaki, un autore crudo, malizioso, per nulla affettato. In questo libro ci racconta una storia assai particolare.

Una coppia di sposi ormai stanchi, un’amante molto amata e una gatta adorata. L’uomo, Shozo, personaggio quasi secondario della storia, vive attorniato da queste tre figure femminili. Lui un uomo molle, senza spina dorsale, capace per lo più di assecondare la madre matriarca, ha sposato la prima moglie per dovere, senza innamoramento. Se ne è stufato presto e si è fatto un’amante, da cui si reca spesso e volentieri, sentendosi di gran lunga più apprezzato che a casa propria. Nel bel mezzo delle vicende amorose e puerili di questo triangolo si erge l’ombra della gattina.

Idolatrata da Shozo, a malapena sopportata dall’amante e odiata fortemente dalla moglie.
Quest’ultima ne è assai gelosa, visto che ormai non condivide altri momenti con il marito se non quando sono entrambi in sala e lui accarezza imperterrito l’animale. L’amante subodora da subito questo morboso attaccamento e si dichiara da subito mal disposta ad accettarlo.


La separazione della coppia arriva quasi subito, epilogo inevitabile. La moglie pretende come risarcimento danni il possesso della bestiola, convinta così di togliere l’unica vera fonte di felicità all’ex marito. Dal canto suo la nuova sposa accetta di buon grado di non avere tra i piedi la gatta, così che lui si dedichi a lei soltanto. Shozo, immobile tra i due fuochi, non può che cedere.
Gli eventi e gli equilibri verranno sconvolti non poco da questa nuova sistemazione.
L’ho trovato un romanzo divertente, sagace, ironico, appuntito.

Buona lettura e buon inizio di settimana!

WA. Laura Imai Messina

Buon sabato cari lettori! Come state? Cosa leggete ultimamente? Io vi propongo un libro, diventato uno dei miei preferiti di sempre.

Questo saggio sull’essere, la cultura e la lingua giapponese, in un certo senso, mi ha cambiato la vita. Mi venne regalato dalla mia migliore amica al mio compleanno, l’ottobre scorso. Naturalmente sapevo già dell’infinita varietà di espressioni e significati racchiusa nella lingua del Sol Levante, ma la scrittura dell’autrice è riuscita a stupirmi. Tanto che alcune delle parole da lei narrate sono diventate la mia stessa carne, con un tatuaggio, il più amato.
Imai Messina ci propone una carrellata di termini linguistici accompagnati dalla loro storia, dall’interpretazione quotidiana che ne danno i giapponesi, spiegandoci l’uso che ne viene fatto. Non si tratta di un semplice vocabolario culturale, è piuttosto una finestra. Noi ne giriamo la serratura e possiamo sbirciare al di là, nel mondo nipponico.

Nintai… Shiawase…


La considererei quasi una guida turistica e letteraria, sicuramente un libro per l’anima, dove regna la bellezza, la contraddizione, la curiosità. Ogni pagina propone qualcosa da imparare, da gustare con l’intelletto. A ognuno la possibilità di lasciarsi trasportare  da una parola piuttosto che da un’altra. Uno dei libri più soggettivi che abbia mai letto, al di là delle indiscusse capacità scrittorie dell’autrice.
Un saggio che rileggo volentieri, quando cerco ispirazione, quando cerco il Giappone.


Consigliatissimo agli amanti delle lingue e delle culture diverse. Un viaggio delle sensazioni, a portata di mano. Buona lettura!!

Aki Shimazaki. Nel cuore di Yamato

Buon pomeriggio lettori! Una grande scrittrice giapponese per una storia corale sull’onore, il rispetto delle tradizioni, il bene della collettività, la famiglia.


In questa sorta di pentalogia cinque storie si intersecano, connettono senza saperlo e dipingono un quadro realistico del rapporto nipponico tra un’impiegato e la sua azienda. Un legame di devozione inusuale per non occidentali lega questi due poli, uno singolo e umano, l’altro collettivo e artificiale. Il protagonista è un giovane rampante, la sua storia all’interno della società mostra sin da subito quale sia il filo conduttore del romanzo: la scelta ardua tra ruolo sociale e ruolo privato, quale merita di essere preservato?


Dal secondo racconto la storia prosegue, ma con gli occhi dei personaggi che gli vorticano intorno. Il suo superiore, un amico che si licenzia, un ex impiegata che è stato anche la sua ex fidanzata e infine la moglie del suo capo. Chi ha rinunciato a tutto per la società, chi ha preferito spezzare il legame per rifugiarsi nella propria libertà, chi non aveva scelta e chi non ha saputo dire no.


Aki Shimazaki è una delle mie scrittici preferite. Ampie e suadenti descrizioni arricchiscono storie piene di pathos e vita. Lo sfondo è sempre il Giappone, colmo di contraddizioni. Molto consigliato a chi vuole scoprire nuovi lati di questo paese.

Buona lettura!

Yokomizo Seishi. Il detective Kindaichi

Buongiorno lettori! Provo con il riportare anche qui la recensione uscita sulla pagina facebook, se vi fosse più comodo.

Ho scoperto Yokomizo Seishi per caso, con questo libro e me ne sono innamorata da subito. Scrittura precisa, veloce, intrigante. Il suo genere, simile a quello di Matsumoto Seicho, è il giallo per eccellenza. Quando trovo un autore orientale che gestisce con tanta bravura le regole del giallo classico non lo abbandono più. Così è successo con Yokomizo, ho subito comprato gli altri due libri, andando a scovare su eBay un vecchio giallo Mondadori pubblicato negli anni ’80. Non avrei potuto rinunciarci.
Questo romanzo ci presenta un’antica famiglia che domina il piccolo paesino di campagna, con la sua villa e i suoi intrighi segreti. Uno dei figli sta per sposarsi, ma la prima notte di nozze accade l’impensabile. Il suono dell’antico strumento musicale chiamato koto e un urlo squarciano la notte, risvegliando tutta la famiglia nella residenza principale.
Gli sposini sono morti pugnalati, la stanza è chiusa dall’interno, l’arma del delitto sparita.
Il mistero richiama la sagacia di Kindaichi Kosuke, l’amato commissario protagonista dei romanzi di Yokomizo.


Consigliatissimo a chi ama il Giappone di un tempo, i delitti, l’ottima scrittura.

Buona lettura!

Nuove recensioni dall’Oriente

Buongiorno lettori!

Come state? Io sono quasi tornata in pista dopo una piccola pausa forzata di salute, ma ora sto benone. La lettura non si ferma mai, per cui sono qui per ricordarvi che sulla mia pagina facebook Penne d’Oriente sono uscite diverse recensioni nei giorni scorsi : )

Torniamo alle vecchie abitudini, parliamo di libri giapponesi, cinesi e coreani, romanzi, saggi, raccolte di racconti. Tutto ciò che ci aiuti a trasportarci in quei mondi che tanto amiamo. Come vi annunciavo, sto provando un nuovo format per permettere a me di gestire meglio il tempo e a voi di leggere comunque recensioni interessanti. Su facebook vi propongo articoli più brevi e precisi, il mio giudizio finale non mancherà mai. Fatemi sapere se queste nuove recensioni vi piacciono o preferivate quelle più lunghe e articolate qui nel blog. Aspetto un vostro consiglio/parere..per me è fondamentale ❤️.

Su facebook Penne d’Oriente potete trovare le ultime recensioni:

https://m.facebook.com/pennedoriente/

~Sang Ye, China Candid saggio

~Makoto Shinkai, Il giardino delle parole romanzo

~Ito Ogawa, Ribon messaggero d’amore romanzo

~Yoshiya Nobuko, Storie di Fiori raccolta di racconti

~Fang Fang, Wuhan saggio

~Keigo Higashino, L’emporio dei piccoli miracoli romanzo

~Yokomizo Seishi, La locanda del gatto nero romanzo

Pensavo di mantenere la domenica come giornata di riepilogo, qui sul blog, delle recensioni uscite in settimana. Può esservi comodo? Aspetto i vostri commenti. Ne approfitto per ringraziare tutti per l’affetto dimostrato a me e alla pagina.

Buona lettura!

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