Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di un thriller giapponese. Tutto inizia con quattro coppie di genitori apprensivi che decidono di passare l’estate in una villa sul lago, per permettere ai figli di studiare e prepararsi adeguatamente agli esami d’ammissione alla scuola superiore. Con loro c’è anche un insegnante privato che seguirà le lezioni giornaliere. Chiunque si sia mai informato sul Giappone sa per certo quanto si parli di esami scolastici e quanto possano influire sulle vite dei giovani studenti e delle loro famiglie. La storia si svolge sulla riva del lago Himegami.

La villa, appartenente a una delle famiglie, è permeata da subito dall’ansia dei genitori per il successo dei figli e per le preoccupazioni dovute a un loro eventuale fallimento. L’intera vita professionale e il futuro di questi ragazzi sembrano dipendere dall’inserimento in una prestigiosissima scuola cittadina. Ogni conversazione e ogni pensiero ruotano intorno a questo grande evento, atteso sul finire della stagione estiva. C’è solo una persona a cui tutto ciò non interessa per nulla, Shunsuke Namiki.

All’uomo manca quell’innato fervore da riversare sul figlio adottivo, non vuole forzare le sue scelte e si disinteressa dell’esito di quell’esame. Unica voce fuori dal coro. Tra l’altro ha ben altri pensieri, vorrebbe divorziare e ha una relazione amorosa con la sua segretaria. Fluttua ai margini di questa vicenda scolastica, si aggira come un fantasma nella villa e il suo disinteresse rimane incompreso dagli altri genitori. All’improvviso però una visita lo scuote nel profondo, è la sua amante. Con la scusa di dovergli consegnare dei documenti importanti e di essere venuta appositamente dall’ufficio va a interrompere l’idillio di quelle lezioni interminabili. La sua è una visita fugace, com’è arrivata saluta tutti e si congeda. I due amanti si danno appuntamento di lì a poco all’hotel Lakeside (a cui fa riferimento il titolo della versione inglese, Lakeside).

 

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Fotogrammi del film Lakeside Murder Case tratto dal romanzo.

 

 

L’uomo si reca all’appuntamento, seguendola e lasciando la villa poco dopo la sua partenza. Adduce dei problemi in ufficio e si presenta al bar dell’albergo, ma la donna non si fa vedere. La attende per un po’, ma poi decide di ritornare dalla moglie e dal figlio. Appena arriva, però, si rende conto della strana e sinistra atmosfera che regna nella casa. La moglie, seguita da tutti gli altri, conduce Shunsuke nella loro camera matrimoniale. Lì, sul pavimento, giace il corpo esamine della sua amante, la signorina Takashina. L’uomo non fa in tempo a rendersene conto, che sua moglie ammette di averla uccisa, con una semplicità disarmante. E da qui, siamo ancora nelle prime pagine, si dipana una storia di segreti, silenzi, complotti e risentimenti. Ciò che più di tutto sconvolge l’uomo è che tutti gli altri genitori si sono alleati per difendere la donna e nascondere l’omicidio. Ma perché? Lo scoprirete leggendo il libro… non vi dirò una parola di più!

Keigo Higashino sa parlare di crimini, è un thrillerista fine ed elegante. La sua scrittura è IMG_20171212_112252.jpg semplice, di agile lettura e le pagine si voltano velocemente, una dopo l’altra. Il suo è uno stile abbastanza minimale, sia nei dialoghi che nelle descrizioni. Sono soprattutto le emozioni dei personaggi, e le sensazioni, che emergono man mano che si prosegue nella trama. Senza che queste siano palesate con parole chiare, il lettore riesce comunque a intuire e condividere lo stato d’animo dei personaggi. In questo caso quello che noi viviamo è lo smarrimento di Shinsuke, i forti dubbi che assillano la sua coscienza, la sorpresa continua di fronte alle scelte dei altri inquilini della villa. Ed è proprio la sua curiosità, unita alla nostra, ad accompagnarci sino alle ultime pagine…. buona lettura!

Allungò la mano destra , e le sfiorò una guancia. La pelle aveva perso elasticità. Anche il calore aveva abbandonando il suo corpo. Dopo essere rimasto qualche istante a fissare il volto di Eriko, Shunsuke accostò le sue labbra a quelle di lei. Ma un attimo prima di toccarla, si fermò. Un sospiro. Poi, chiuse gli occhi e scosse il capo. Fece scivolare le braccia sotto il corpo di lei, si piegò sulle anche e la sollevò. I capelli intrisi di sangue si erano attaccati al pavimento, e si staccarono con un rumore secco.

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Titolo: Il segreto del lago

Autore: Keigo Higashino (Classe 1978, Osaka)

Anno: 2002

Casa editrice: Baldini Castoldi Dalai editore

Prima edizione italiana: 2007

N. Pagine: 270